Technè. pittura_ricerca

S. Simi de Burgis (a cura di)
Fondazione Bevilacqua La Masa
Palazzetto Tito, Venezia
19 novembre – 6 dicembre 2004
edito da Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, 2004, p. 28 – 31, www.bevilacqualamasa.it

Vania Comoretti

Il corpo, materia viva e vulnerabile, teso suo malgrado a rivelare fragilità, piccole discrepanze, un’anatomia sensibile nella quale il soggetto si trasforma: pelle, occhi, labbra osservati da vicino diventano altro, perfino un sorriso non è più tale ma si muta in un fascio di minuscoli solchi non distinguibili da lontano.
Ciò che mi attrae in un volto sono le piccole anomalie, l’imprevedibile armonia che scaturisce dalla convivenza di più elementi imperfetti, in ogni corpo, poi, si materializzano sedimentando il nostro vissuto, i desideri, le frustrazioni.
Che il soggetto risulti emotivamente partecipe o passivamente e scientificamente indagato nulla si rivela immediatamente, c’è silenzio ma non calma nei giovani volti che ritraggo spesso mentre li attraversa un lieve e progressivo mutamento d’espressione.
Nei miei lavori affronto semplicemente le molteplici forme di normalità.